
E’ il giovane Fausto Sarli (napoletano doc, classe 1925) a fare da apripista alle sfilate di alta moda a Roma, kermesse italiana dedicata all’haute couture che segue di pochi giorni quella di Parigi. Certo la Francia vanta un primato difficile da scalfire in fatto di alta moda ma Roma resta un momento importante per dimostrare la capacità degli stilisti di casa e, soprattutto, ha il merito di aprire le porte ai giovani talenti. Senza dimenticare lo spazio che viene dedicato all’Ethical Fashion, la moda etica nel settore del lusso. Questa edizione di Altaroma è l'ultima sotto la presidenza di Nicoletta Fiorucci che ha deciso, a fine mandato, di non ripresentarsi. Pare che la più accreditata a prendere il suo posto sia Silvia Venturini Fendi, della nota maison. La Fiorucci passa quindi il testimone lasciando un buon ricordo: AltaRoma ha deciso di sostenere economicamente gli atelier storici dell'alta moda rinunciando alla quota di pagamento per l'utilizzo della sede canonica dei defile' che gia' da qualche stagione e' diventata Borgo S. Spirito in Sassia. E per chi, avesse deciso di sfilare in altra sede, il cda di AltaRoma contribuira' con un sostegno di 4mila euro ad atelier.
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